Champions League: tra Atletico e Arsenal, vince la tattica

Tutt'altra storia rispetto alla serata di Parigi. Se il PSG-Bayern era una partita alla PlayStation, l'Atletico Madrid-Arsenal è stata una partita di calcio vero. Di quello che appassiona gli amanti di tattica e intensità. Solo due gol, ma non per mancanza di voglia — piuttosto per eccesso di organizzazione difensiva, poca voglia di farsi trovare scoperti e di concedere errori che potevano rivelarsi decisivi da entrambe le parti. Chi si aspettava uno spettacolo simile a quello andato in scena al Parco dei Principi ha trovato un calcio completamente diverso, non meno affascinante, ma certamente più sofferto.
L'Arsenal gioca meglio dei padroni da casa per tutto il primo tempo e proprio sul finire al 44', che ha l’occasione per sbloccare la partita: Hancko spinge da dietro Gyokeres e l’arbitro decreta fallo da rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso calciatore svedese e non sbaglia, Oblak intuisce ma non riesce ad evitare la rete. Gunners in vantaggio poco prima di andare negli spogliatoi.
A Simeone l'intervallo serve per scuotere e caricare la squadra che esce dagli spogliatoi con un altro piglio, e al 56' arriva la risposta: altro rigore, stavolta assegnato da VAR e altra esecuzione dal dischetto, questa volta è Julian Alvarez a farsi carico della responsabilità e a non sbagliare. Il Metropolitano esplode, la partita torna in equilibrio.
Atletico dopo il pareggio gioca meglio, e crea altre occasioni, compresa una traversa di Griezmann, ma è l’Arsenal ad avere quasi l’occasione d’oro, in quanto viene assegnato un terzo rigore, che poi il VAR giustamente fa revocare perché il fallo non c’è stato.
Due i rigori assegnati, due i gol realizzati, una partita che si decide dagli undici metri in una serata in cui le difese hanno prevalso sugli attacchi. —l'opposto di quanto visto a Parigi. Partita in equilibrio anche nei numeri: possesso palla quasi identico (51-49 per l'Atletico); così come la percentuale dei tiri nello specchio rispetto ai tiri in porta: 8 tiri totali (2 nello specchio) per l’Arsenal contro i 14 (5 nello specchio) dei padroni di casa
All'Emirates, ci sarà un’altra battaglia tattica per il ritorno, dove l'Arsenal partirà con il vantaggio di giocare tra le mura amiche con la spinta dei suoi tifosi. Ma l'Atletico non è squadra che si lascia intimidire facilmente, Simeone in panchina ha disegnato una squadra a sua somiglianza. Chi prevarrà tra le due? Aspettiamo martedì 5 maggio e lo sapremo.
Risultato Champions League - Semifinali (andata)
Atletico Madrid - Arsenal: 1-1