Conference League: Crystal Palace largo, Rayo V. di misura

Simone Santinelli
Sport
01/05/2026

Il turno di andata della Conference League porta due partite molto diverse tra loro: una ricca di gol e l'altra decisa da un singolo episodio. Due vittorie, due qualificazioni ancora aperte, due ritorni da giocare il 7 maggio.


A Cracovia, campo neutro adottato dallo Shakhtar Donetsk per le sue gare casalinghe. Il Crystal Palace entra in campo con il giusto impatto e dopo appena 21 secondi grazie alla rete di Sarr è già in vantaggio. Suo il gol più veloce nella storia della competizione. Un avvio da brividi che potrebbe indirizzare subito la partita, ma lo Shakhtar non ci sta e gioca meglio: trova il pareggio ad inizio della ripresa con Ocheretko, che su spizzata da calcio d’angolo trova un tap in sotto porta, rimettendo tutto in discussione. Il Palace però con Kamada al 58' riporta i suoi avanti, poi Strand Larsen all'84' chiude definitivamente i conti sul 3-1 con un classico dei contropiedi guidato sempre dal giapponese che dopo aver segnato regala l’assist al compagno. Una vittoria preziosa e larga, conquistata in trasferta, che mette il Palace con un piede e mezzo in finale.


Tutt'altro film a Vallecas, dove il Rayo contro lo Strasburgo ha giocato una partita di contenimento e pazienza, cercando il varco giusto senza mai trovare il gol nel primo tempo. L'occasione arriva al 54' su calcio d'angolo battuto da Isi Palazón: Alemão si inserisce e di testa insacca il gol che vale l'1-0. Poco altro da segnalare, una partita tatticamente corretta ma avara di emozioni. Lo Strasburgo — che ha già rimontato un doppio svantaggio contro il Mainz — ci crede ancora e si presenterà alla Meinau con tutt’altra verve.


Due ritorni ancora abbastanza aperti, anche se con pesi diversi. Lipsia si avvicina.